Le tue parole, in cinque lingue
Per le etichette importanti scrivi tu la descrizione, e quella sostituisce la versione tecnica. In tutte e cinque le lingue.
Carico, scarico, prezzi, scorte, numeri. Tutto in un pannello. Quando una bottiglia finisce, sparisce dalla carta del cliente. Tu lo sai prima del dolce.
Per anni la cantina è stata un mistero. Ora è una conversazione continua tra quello che vendi e quello che hai.
Migliaia di vini hanno già la scheda completa, perché altri ristoranti li hanno inseriti prima di te. Tu prendi quello che ti serve, aggiungi il tuo prezzo, sostituisci la descrizione con la tua se vuoi. Il lavoro più noioso è già fatto.
«Barolo 2019 Marchesi di Barolo.» AiBacco riconosce il produttore, l'annata, la denominazione, il vitigno. Genera la scheda tecnica in cinque lingue. In quattro secondi. È la prima cosa che colpisce in dimostrazione.
Carichi il file, AiBacco mostra l'anteprima riga per riga, segnala i doppioni, ti chiede conferma. Includi o escludi le righe come vuoi. L'importazione lavora in sottofondo. Una mail ti avvisa quando ha finito. Se ti accorgi di un errore a metà, fermi tutto e annulli.
Segui le scorte solo per i vini che ti interessano. Carico, scarico, rotture, degustazioni dello staff: tutto registrato. Quando l'ultima bottiglia esce, la carta del cliente si aggiorna subito e tu ricevi una mail. La soglia di allerta la decidi tu, vino per vino.
Per i rialzi stagionali: un foglio Excel con il vino e il nuovo prezzo, un click, fatto. Per le modifiche al volo (un vino in evidenza, una nota interna): si apre una finestrella, modifichi, salvi. Niente pagine ricaricate, niente posizione nella pagina persa.
Quali vini girano davvero. Quali sono fermi da un anno (i «vini fantasma»). Quali piatti guidano le richieste di abbinamento. Non statistiche per fare grafici colorati. Numeri per la prossima decisione di acquisto.
Per le etichette importanti scrivi tu la descrizione, e quella sostituisce la versione tecnica. In tutte e cinque le lingue.
Se gestisci più ristoranti, passi da un locale all'altro con un click. Ogni locale ha la sua carta, le sue scorte, i suoi numeri.
AiBacco genera un PDF impaginato che resta sempre aggiornato all'ultimo prezzo. Lo stampi quando ti serve.
Lunedì mattina, Antica Moka. Marco apre il pannello, vede 3 vini sotto soglia. Carica le bottiglie del fornitore arrivato sabato (un foglio pre-formattato dal grossista). Aggiusta sei prezzi che cambiano da ottobre. Chiude il portatile. Sono passati ventidue minuti. Una volta, tutto questo era il pomeriggio del lunedì.
Le case vinicole pagherebbero per sapere quanto e dove si vende il loro vino. Noi non vendiamo mai i dati della tua cantina, dei tuoi clienti, dei tuoi numeri. Sono tuoi e basta.
Esportazione dei dati in un file. Cancellazione completa con conferma via mail. Senza chiamare nessuno, senza aprire pratiche, senza attendere giorni. Apri il pannello, due click, è fatto.
Ogni locale è separato. I tuoi prezzi, le tue scorte, i tuoi clienti, le tue statistiche: solo tu li vedi. Anche un altro ristoratore AiBacco non sa cosa hai in carta tu.
Sì. Funziona con 30 e con 800. Cambia solo il tempo di importazione iniziale.
No. Lo attivi solo per le etichette importanti. Sugli altri puoi mantenere il flag «disponibile/non disponibile» manuale.
Sì. Multi-ristorante con un selettore in alto. Ogni locale ha la sua carta, le sue scorte, le sue statistiche.
Sì, in due click. La cancellazione è subito definitiva, con conferma via mail per evitare errori.